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Spazi tradizionali che si integrano al digitale. La strategia di marketing del futuro (e quella presente) sarà sempre più orientata alla correlazione tra presenza fisica e digitale.

Alle aziende è dato un potenziale inesplorato, spetta alle stesse decidere se sfruttarlo a proprio vantaggio o essere travolte dal progresso della pubblicità onnipresente.

Per comprendere come implementare una strategia di marketing digitale con una strategia “sul campo”, è importante ragionare in ottica trasversale; per il consumatore non c’è percezione (o non dovrebbe esserci se l’integrazione è ben strutturata) tra presenza fisica e digitale.

Il cuore della comunicazione è lo storytelling, la narrazione della storia di un brand, nucleo dei valori trasmessi dall’azienda. Strutturare una storia in grado di raccontare i valori aziendali è un punto fondamentale dal quale partire per costruire un messaggio d’impatto.

Una volta individuata la storia segue la creazione dei contenuti: la fase concettuale è seguita da una fase strutturale che integri presenza fisica e digitale.

Ogni contenuto deve essere adattato al media. Un video trasmesso all’interno di un punto vendita potrà seguire lo stesso storytelling narrato attraverso i social network, ma il formato e la dinamica di fruizione saranno differenti; è quindi necessario lavorare su un formato completamente adattabile allo spazio comunicativo.

Se le dimensioni sui canali digital sono imposte dal media di riferimento, nel punto fisico è possibile sfruttare la prospettiva per estendere la comunicazione e ottimizzarla con lo spazio visivo.  

Un contenuto d’effetto è inefficace se non posizionato correttamente. Valutate i potenziali clienti e posizionate la comunicazione in modo che vi possa garantire un ritorno in linea con l’obiettivo prefissato: non sempre una maggior visibilità è sinonimo di corretto posizionamento. Se il vostro obiettivo è aumentare le vendite, raggiungere un numero ristretto di pubblico che completa il processo di acquisto può esser più significativo che estendere il messaggio al maggior numero di persone.

Anche nello spazio fisico sarà fondamentale studiare attentamente i punti attrattivi e considerare diverse implementazioni e soluzioni di digital signage.

A seguito dell’implementazione è imprescindibile una fase di analisi. Un primo posizionamento può non portare ai risultati sperati. Nessuna soluzione è regola, a maggior ragione in un universo veloce e mutevole come quello digitale. Non vi resta che provare, valutare la risposta dei clienti e capire se tale scelta può portare a risultati soddisfacenti.

Avere una visione prospettica degli spazi vi permetterà inoltre di sfruttare al meglio le dimensioni per coprire tutti i punti di attenzione.

Osservate come vengono fruiti i contenuti: sono abbastanza attrattivi o passano inosservati?

Sui canali social i video si stanno orientando verso una visione verticale, mentre nei punti fisici le dimensioni possono essere sfruttate trasversalmente per sorprendere l’occhio dello spettatore.

Non solo maxi schermi, ma anche comunicazione a misura di spazio. Un punto vendita con dimensioni ridotte può essere sfruttato grazie a strumenti visivi dimensionati che si integrano negli spazi a disposizione, per creare un ambiente attrattivo e una comunicazione altamente integrativa.