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La PERCEZIONE è un aspetto fondamentale nella comunicazione: è la capacità di riconoscere il mondo attraverso i sensi e di distinguerne gli stimoli.

Per rilevare tali stimoli, durante la comunicazione, vengono usati gli OCCHI e la MENTE.

Gli occhi hanno una funzione fisiologica, ovvero percepiscono e analizzano il segnale visivo percepito.

La mentre svolge invece una funzione psicologica, elabora le immagini catturate dall’occhio e ne attribuisce un significato.

Nella comunicazione pubblicitaria, la funzione degli occhi è associabile agli STRUMENTI MEDIATICI DI DIGITAL SIGNAGE: schermi, led-wall, cartelloni, roll-up, e tutti i media, statici o dinamici, utilizzati per trasmettere un messaggio pubblicitario.

La funzione della mente è invece individuabile nel CONTENT, ovvero il contenuto concettuale del messaggio, quello che potremmo definire “il cuore della comunicazione”. Il contenuto deve essere riconosciuto da chi lo guarda e associato a un’immagine identificata dalla mente.

Il contenuto deve quindi essere chiaro e facilmente associabile da tutte quelle persone che possono avere interesse nel messaggio comunicato: queste persone sono definite come BUYER PERSONAS.

Per questo, prima di costruire un messaggio pubblicitario che catturi l’attenzione, è necessario definire quali sono i potenziali clienti a quali deve essere rivolta la comunicazione, in modo da creare un contenuto universalmente comprensibile ma che non si perda nel mare di informazioni recepite ogni giorno dai consumatori.

Costruire un messaggio definito e indirizzato a un pubblico ristretto, risulta più efficace e comprensibile (per il target di persone interessate) di un messaggio indirizzato a un vasto pubblico, più ampio ma inefficace.

Ora che abbiamo definito qual è il rapporto tra messaggio e consumatore, cerchiamo di comprendere come individuare la giusta strategia per una comunicazione efficace, in grado di attirare l’attenzione delle Buyer Personas di riferimento.

Per prima cosa è necessario comprendere il processo associativo, ovvero cosa avviene dopo che le immagini sono catturate dall’occhio e processate dalla mente. Le nuove immagini vengono associate a immagini esistenti e precedentemente analizzate, organizzate in un archivio a cui viene dato il nome di MEMORIA VISIVA.

Per questo, comprendere i bisogni dei consumatori, è fondamentale per costruire un video o delle immagini pubblicitaria che creano suggestione. Cercando di ragionare sul processo mentale, le immagini già presenti nella memoria visiva possono essere associate a un problema che la buyer persona sta cercando di risolvere e al quale noi cercheremo di darne soluzione.

Immaginiamo una comunicazione pubblicitari per ferro da stiro con un innovativo sistema senza fili: il messaggio viene tramesso attraverso contenuti inediti, visti per la prima volta dal potenziale cliente e processati dalla mente come nuove immagini. Attraverso la funzione psicologica e la memoria visiva, la buyer persona assocerà le immagini acquisite alle immagini già esistenti del vecchio ferro da stiro, provvisto di filo e spesso di intralcio durante la stiratura.  

Il nuovo messaggio verrà associato e archiviato nella memoria visiva della Buyer persona, diventando un MESSAGGIO ARCHIVIATO. Quando il potenziale cliente si troverà nuovamente di fronte al problema, la memoria visiva coglierà dall’archivio la nuova immagine processata.

Tuttavia, per comunicare efficacemente, è importante curare sia la funzione visiva che quella associativa.

Per questo, in un mondo pubblicitario saturo di informazioni, serve un messaggio visivo ad alto impatto, in grado di rendere l’associazione delle immagini facile e intuitiva, attraverso uno strumento capace di distinguersi dai tradizionali media comunicativi: il TOTEM LED.